Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo.

venerdì 30 agosto 2013

Incontro con host family :)

Dunque, vi ho lasciati che eravamo all’incontro delle famiglie.
Eravamo tutti agitati. Anche i volontari erano nervosi per noi ahahahah
Ci aprono le porte ed entriamo in quella che fino a poche ore prima era la nostra preziosa sala da pranzo. Le famiglie erano lì ad aspettarci e tutti avevano almeno una persona che le era venute a prendere, anche se abitava dall’altra parte dell’Islanda.
Ognuno salutava da lontano la propria famiglia, ma nessuno aveva ancora realizzato la cosa.
Da bravi disposti in fila :) P.s. non mi si vede nella foto!
 

Un volontario/capo/titolo indefinito/tizio dalla maglia blu ha iniziato a parlare in islandese alle famiglie e dopo cinque minuti ha tradotto in inglese. Sinceramente non mi ricordo cosa abbia detto, ero troppo nervosa per ascoltarlo. Quando ha finito di blaterare, le famiglie una ad una sono venute avanti, si sono presentate e hanno chiamato l’exchange che avrebbero ospitato. E’ stata una cosa troppo carina e commovente vedere tutti i ragazzi che abbracciavano quelle persone con cui si erano sentiti solamente tramite computer e con cui avrebbero vissuto per 10mesi.

La mia famiglia era l’ultima a chiamare ed è stato un bel momento, ho abbracciato tutti e siamo andati a prendere le valigie. C’erano tutti, i genitori, le due sorelline casiniste e il piccolo, che durante tutta la “”cerimonia”” ha camminato indisturbato in mezzo alla sala. Abbiamo fatto tutto abbastanza in fretta, siamo usciti per primi, anche se avrei preferito salutare gli altri e augurare loro buona fortuna…vabbè.

 

 
 
 
 
 
 
 
 Arrivati alla macchina mi rendo conto che è tipo un 4x4 enorme e che ci sono almeno 7 o 8 posti. Una cosa strana dell’Islanda è che hanno tutti macchine enormi, non so che ci debbano fare.
Durante il tragitto non abbiamo parlato troppo…io ero particolarmente intenta a guardare il paesaggio lungo la strada...rocce con un tappeto di erba sopra. Bellissimo, meglio della foto (che non ho fatto io)!
Arriviamo nella cittadina, Hveragerði, (pronuncia: kvèragherdi) ed è pieno di casette basse con il giardinetto e macchine enormi.
Ci siamo fermati al supermercato, Bonus. La Host mum è andata a comprare qualcosa da mangiare a cena e intanto che eravamo parcheggiati vedo che ci viene incontro una signora, che scopro poi essere la mia Host grandmother. E' simpatica e ha una bella casa con il giardino...ma troppe ragnatele. Troppe.

Arrivati a casa sono andata in camera mia e ho iniziato a mettere via la roba. Tattica: rendersi invisibile per dare il minimo fastidio: MODE ON
Seriamente, tra i bambini da guardare, fare cena e le mille altre cose che una famiglia normale fa, ho pensato bene di rifugiarmi in stanza senza disturbare.

Alle 7 mi chiamano per la cena. Abbiamo mangiato pollo con delle spezie indefinite…aveva un sapore strano e sicuramente non era una specialità islandese. Meglio così.
La sera l’ho passata a sistemare le mie cose e mentre pensavo a come passare il tempo, viene mio papà ospitante a chiamarmi perché magari possiamo parlare un po’ delle “regole” e roba varia. I bambini finalmente erano a dormire e noi ci siamo seduti sul divano e mi hanno detto che gli era stato suggerito di spiegarmi un po’ di cose il primo giorno. Quindi ho chiesto cosa dovevo fare per lavare i vestiti e mi hanno detto che basta metterli in una cesta e me li lava la host mum. Great.
Poi mi hanno dato la nuova sim, Vodafone. In Islanda la maggior parte delle persone è NOVA (un'altra compagnia telefonica), e i NOVA chiamano gratis tra di loro...e io devo pagare perché sono Vodafone! >.< no sense!
 
La stessa sera ho anche chiesto le chiavi di casa. Non è che ho detto: "Give me the keys!“ ma più tipo...“If I go out and nobody is at home, have I to lock the door?“ E mi hanno dato la chiave :3
La cosa figa è che ho UNA chiave. Una sola, non come in Italia che ne ho una per il cancello, due per il garage, una per la cantina, una per la posta, una per la soffitta, una per la porta che dà accesso alle soffitte, una per la porta che dà accesso ai garage e una per il portone. No, una fottuta chiave che apre una fottuta porta. Grazie :‘)
 
Mi hanno detto che se ho fame posso mangiare senza chiedere niente e mi hanno spiegato come funziona la tv. Si, perché c‘è da capire come funziona la tv, dato che la puoi usare anche come computer. E il che è una figata, perché lo schermo è davvero enorme!

Poi hanno voluto sapere i luoghi che mi sarebbe piaciuto visitare in Islanda e ci siamo messi a guardare la cartina. Io vorrei troppo andare nel nord e nell‘est, perché ci sono le aurore boreali più frequentemente e dei paesaggi stupendi! Magari d‘estate mi portano :D :D
Vi descrivo brevemente la famiglia:
I genitori sono sempre molto disponibili e a volte la sera stanno un'ora a insegnarmi l'islandese o ad aiutarmi a tradurre le cose di scuola.
Le bambine ( e 3 anni) sono delle casiniste assurde, se non piange una piange l'altra, corrono e si arrampicano dappertutto e adorano saltare addosso al fratellino.
Il bambino più piccolo ha solo un anno e io l'ho soprannominato "Bava Boy", alias Lumaca, perché ovunque vada lascia la bava. Solo a sfiorarlo ti sbava dappertutto ahhaahah D:
 
Prossimo post: inizio della scuola!

P.S. In questo periodo sto scrivendo i post ogni 2-3 giorni perché sono rimasta indietro...e ho tanto da dire! Poi ne scriverò uno a settimana suppongo :)

P.P.S. Lo so che non c'entra niente con quello che ho scritto prima, ma oggi sono tornata da scuola e stava venendo giù il finimondo: non riuscivo nemmeno a correre perché il vento era fortissimo e l'acqua ti entrava pure nell'ombelico!
Le mie condizioni quando sono tornata a casa...notare la mano fucsia D:
 

8 commenti:

  1. Ma fa cosí freddo?:)

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    1. Si fa un freddo boia! Ci sono sei gradi o meno..

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  2. Ti manca un po'l'italia?:)

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    1. Sono qui da una settimana e devo dire che per ora no, non mi manca l'Italia :) ma ripeto, è solo passata una settimana!

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  3. ciao che bello leggere le tue esperienze Islandesi, io Paolo e Lorenzo quando scrivi ci sediamo sul divano e ci strappiamo quasi il computer dalle mani per leggere il tuo racconto.
    Ho visto che hai messo il giaccone che ti ho regalato, sono contenta che ti sia utile....sei bellissima in questa foto...
    Hai già fatto qualcuno dei tuoi buonissimi dolci?
    cosa mangi lì..?...
    Sai se in inverno nevica molto...?
    aspettiamo tue notizie sulla scuola...
    stór faðmlag frá Ítalíu ....

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  4. Ciao Cri, mi fa piacere che qualcuno legga quello che scrivo :) Oggi ho fatto una torta ed è piaciuta ;) nella mia città di solito non nevica troppo, peccato D: domani pubblico un altro post, le altre domande troveranno risposta li :)

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  5. ciao Alessia,

    sono Carla, la compagna di stanza d'ufficio di tuo padre Giorgio
    E' molto bello ed interessante il tuo blog,.. mi piace molto e trovo che tu sia molto ironica e spiritosa nel raccontare quanto stai vivendo.
    E' evidente che sei ossessionata dal cibo, ti capisco, perchè anch'io sono una buongustatia come te.

    Buon proseguimento, continua a scrivere, mi raccomando, perchè è veramente interessante!!

    Ciao, Carla

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    1. Ciao! Grazie, mi fa piacere che ti diverta ;) e si, ero abbastanza ossessionata dal cibo, ma ormai non ci faccio quasi più caso, se è commestibile lo mangio, altrimenti no (forse)...ho sempre fame!

      Ciaoo :D

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